Tencara: Reti, Servizi, Energia
TLC, UN SUPPORTO PER L'INTERRELAZIONE TRA IMPRESE
La banda larga come strumento strategico per l'economia ed il sistema produttivo è più di uno slogan, anche se in Italia il grosso delle aziende si muove lentamente verso le nuove tecnologie. Ma parlando di un polo logistico e produttivo come quello di Tencara, che funzionerà solo e soltanto a patto di essere innervato da infrastrutture efficienti, non si può non nominare quella "rete immateriale" che è il web che potrà contribuire all'eventuale successo di quest'area cosi importante. Ne parliamo con
Gerardo Paloschi , ad di Aemcom.
Parlare di banda larga, riferito ad un polo come quello di Tencara, è ormai come farlo di reti fognarie, acquedotti, reti elettriche: scontato. Oggi non si può pensare un'attività economica senza internet veloce. O forse è più corretto dire che non si dovrebbe...
"Oggi si va verso logiche di grande interrelazione anche tra imprese, in cui un fornitore deve essere a conoscenza rapidamente, se non addirittura in tempo reale, di quello che si sta facendo. Se poi prendiamo, in particolare, il caso di un polo logistico, in cui il punto di forza è la coordinazione di flussi di merci, per cui il fattore tempo è determinante, direi che è evidente come le nuove tecnologie della comunicazione possano contribuire in maniera significativa a questo processo. Oltreoceano esistono già sistemi di etichettatura elettronica che sveltiscono le pratiche di carico e scarico. Ma anche senza arrivare a questo, una comunicazione radiale, efficace, dettagliata ed in tempo reale è essenziale: e soprattutto, è possibile utilizzando al meglio le ICT.
Parlando di aziende, oggi le nuove tecnologie della comunicazione non rappresentano più un optional: fondendo le potenzialità di computer e reti telematiche possono essere più competitive, just-in-time, efficienti e veloci. E abbassare certi costi.
E' anche vero, e ce lo ribadisce un'analisi fatta dal CENSIS per conto della Camera di Commercio, che ancora manca una cultura imprenditoriale in grado di sfruttare al meglio le possibilità e le potenzialità offerte dai servizi e tecnologie. Che oggi, a differenza di alcuni anni fa, esistono e sono già realtà in altri paesi del mondo. Quello che bisogna fare è adattarle alle esigenze della nostra imprenditoria, che però deve iniziare a considerarle qualcosa non di aggiuntivo ma di integrativo (se non per certi versi sostitutivo) alle modalità tradizionali con le quali si è sempre lavorato. E' quello che cerca di fare, ad esempio, un progetto congiunto di Aemcom e CESVIN presentato al tavolo del Patto per lo Sviluppo, in cui si propone di "entrare" in tutti sensi nelle aziende, capirne le necessità ma allo stesso tempo svolgere una sorta di "tutoraggio" perché si diffonda davvero, accanto alle implementazioni hardware, una cultura dell'approccio imprenditoriale alle TLC.
Si è già parlato di un'infrastrutturazione telematica di Tencara?
Trattandosi dì un progetto ancora sulla carta, di cui dovrebbe partire l'anno prossimo uno studio preliminare per l'infrastrutturazione e l'urbanizzazione, evidentemente non si è ancora toccato il problema. Ma in un certo senso, ci siamo portati avanti. Attraverso la costituzione della società Conve.cr, infatti, la Provincia di Cremona ha voluto dare una risposta decisa e rapida al problema del digitai divide nel territorio, che vedeva a dicembre 2005 un buon 20% della provincia, (pari a 50 mila abitanti circa) privo della connessione ad internet a banda larga.
In quelle zone era evidente il disagio delle aziende e delle popolazioni, esclusi dall'uso dei nuovi strumenti.
Ora, grazie all'azione di Conve.cr (di cui Aemcom fa parte attraverso AEM), possiamo dire risolto il problema entro la fine dell'anno, quando ogni paese della provincia disporrà dì un collegamento wireless a banda larga. Il che vale, naturalmente, anche per Pizzighettone e Crotta d'Adda, i due paesi più prossimi all'area di Tencara. Qualora si voglia connettere l'area industriale, basterebbe realizzare un ponte radio. In questo senso, possiamo dire che, virtualmente, la banda larga a Tencara già c'è. E questo è, a mio avviso, un vantaggio in più che un imprenditore dovrebbe considerare nella scelta di Tencara come area in cui insediarsi.
Oggi si tende a concepire i servizi telematici in forma di ASP (Application Service Provider): l'utente finale accede, tramite un'interfaccia che è una pagina web, ad un server centralizzato che eroga solo le informazioni o il servizio di cui ha bisogno.
E' un approccio di gestione dati ed erogazione del servizio che possiamo definire una piccola rivoluzione.
Non solo permette all'utente di semplificare le competenze necessarie per accedervi, e quindi aumenta la facilità di consultazione o di utilizzo; la prerogativa dell'ASP è di centralizzare il servizio, sgravando quindi l'utente periferico dalla necessità dell'installazione di hardware costoso e dedicato: basta un semplice PC, il programma di accesso, ed il resto lo fa il provider. Con un superamento del vecchio modello dell'outsourcing, in cui le architetture dei sistemi dipendevano fortemente dalle molte piattaforme di calcolo e tutte le applicazioni erano di tipo proprietario (non open source), cosicché le imprese dovevano svilupparne internamente di proprie perché esistevano pochissimi software dedicati al rapido sviluppo delle applicazioni stesse. Vorrei sottolineare il fatto che l'ASP è una modalità di erogazione, non un servizio in sé. Per questo può essere applicata ad ambiti diversi che vanno dalla pubblica amministrazione all'impresa. Per vederne un esempio all'opera si può prendere il SIT (Sistema Informativo Territoriale), che riunisce in un database centralizzato (e quindi coerente) dati topografici, cartografici, catastali, tutti digitalizzati e consultabili a distanza, su qualsiasi PC, previa identificazione dell'utente. Non solo questi dati sono stati riorganizzati ed aggiornati (cosa che avviene di continuo), eliminando le discrepanze tra i documenti presenti in archivi pubblici diversi; è anche possibile consultarli "a strati", sovrapponendo cartine con il livello dì informazione che si cerca. Qualcosa che, in cartaceo, difficilmente sarebbe stato possibile...